All’ alba dei miei ventisette anni mi sono accorta di essere
una tra le poche al mondo a non avere un blog.
Giracchiando per la rete mi sono sentita improvvisamente
così out of fashion, così vecchia, così classica nel mio tendere a esporre il
mio pensiero in modo standard.
Ormai magari è anche tardi per questa forma di espressione,
insomma, è da un decennio ormai che ci tediano con blog su qualsiasi argomento,
dalla comune cucina, al makeup per coprire l’impossibile, alla salvaguardia del
bambù , i viaggi estremi, gente annoiata ed egocentrica, cesse a molla che si
credono super guru del fashion e ci tediano con accostamenti che neanche Serena
Van der Woodsen oserebbe mai (con due metri di coscia).
Io penso che il mondo deve sapere quello che partorisce
questa mente perversa che mi ritrovo, non solo chi è suo malgrado dove sono io,
anche chi è lontano, anche chi non incontrerò mai deve aiutarmi in questa
condivisione di idee, commenti, opinioni che ogni santo giorno mi martellano il
cervello.
Mentre pensavo ad una degna introduzione, ad un primo post
accattivante per spaccare mi sono ricordata che invece si che ce l’avevo un
blog, e ci scrivevo anche spessissimo quando ero più giovine, ma ormai giaceva abbandonato
nei meandri della rete, rintracciabile chissà come…
Era uno di quegli spazi messi a disposizione da MSN, dove
dal 2006 al 2009 ho scritto cose carine, anche brillanti a tratti, sicuramente frutto
di una giovine studentessa di ingegneria che ogni tanto voleva ricordarsi di
come si scrivesse in italiano. Ebbene questi blog sono stati chiusi!
Da quello che ho capito nel 2011 hanno mandato una mail a
tutti quelli che ne possedevano uno, chiedendogli di spostarli su wordpress e
chi non l’ha fatto entro le scadenze ha visto tutti i suoi scritti andare al
macero…o l’equivalente virtuale.
Ci sono rimasta così male che per poco non piangevo in
ufficio. No dico sul serio…tutte quelle
note carine, i commenti del mio periodo in Erasmus, le impressioni dei primi
anni lontani da casa… un’altra vita che sembra così lontana, però era la mia ed
è andata in fumo.
Quindi qui lo dico: caro blogspot se dovessi mai decidere di
chiudere tutto, baracca e burattini, please avvisami perché ho intenzione di
scrivere tanto qui, scrivere di tutto, dalle ricette, al makeup, ai viaggi, all’egocentrismo,
al fashion, e poi magari un giorno mi stancherò e vorrò tenermi di nuovo tutto
dentro potendo ripescare dal passato rileggendo da queste pagine.
Ah si mi chiamo Manu, sono un ingegnere forse atipico, adoro i glitter (so
che puo’ sembrare incompatibile col titolo di studio ma vi dico che si può
fare, so' atipica), gioco a pallavolo, cucino dolci
che non mangio e che regalo puntualmente, adoro la musica, tutta, adoro il
makeup, non tutto, non sono mai stata capace di dare una forma ai mie capelli più mille altre cose che pian
piano vi dirò. Se mi seguirete.
M.
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