4 febbraio 2015

Sferzate





Le notizie che non ti aspetti, quelle che ti cambiano la giornata e nemmeno hai capito dove sei.
Quelle sferzate cattive, gelide che non ti permettono di pensare lucidamente a dell’altro.

Ieri mi hanno detto una cosa delicata e terribile, terribile per me che da sempre rifuggo da certe dinamiche e che preferisco non sapere e non dover pensare.
Basta pensare intensamente ad una persona per fargli arrivare la nostra vicinanza nel momento del bisogno?  Basta disconnettersi da tutto perché il cervello è annebbiato per dimostrare amore e affetto?

Io spero che i chilometri che ci dividono in questo istante non siano abbastanza da bloccare i miei pensieri e la mia speranza.
E tutte le altre fresche, quelle di matrimoni in segreto, quelle della settimana del mio compleanno, quelle dei bilanci inevitabili allo scoccare dell’ora fatidica mi sembrano puttanate.

Ti voglio bene amico mio.


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